10 marzo 2026
La struttura dello Stato italiano è definita dalla Costituzione del 1948 come una Repubblica democratica fondata sul lavoro, caratterizzata da una rigida separazione dei poteri e un sistema di checks and balances. L'organizzazione costituzionale prevede organi supremi distinti per funzione (legislativa, esecutiva, giudiziaria) ma interdipendenti, garantendo che nessun potere prevalga sugli altri. Questo assetto mira a tutelare i diritti fondamentali dei cittadini e a garantire la stabilità istituzionale attraverso meccanismi di garanzia come la Corte Costituzionale e il Presidente della Repubblica. La struttura riflette il compromesso storico tra le diverse forze politiche del dopoguerra, bilanciando efficienza decisionale e tutela delle minoranze.