9 marzo 2026
Questo nodo radice definisce il periodo storico compreso approssimativamente tra la fine del XV secolo e la fine del XVIII secolo, caratterizzato da trasformazioni radicali nella concezione del mondo e nell'organizzazione sociale. L'Età Moderna vede il crollo delle certezze medievali e la nascita della scienza empirica e dello stato liberale. Le rivoluzioni scientifiche cambiano il metodo di indagine sulla realtà, spostando l'asse dall'autorità dogmatica all'osservazione. Parallelamente, le rivoluzioni politiche ridisegnano i rapporti di potere, sostituendo l'assolutismo con forme di rappresentanza e diritti civili. Questa mappa esplora le interconnessioni tra questi due fenomeni: la ragione scientifica alimenta la critica politica, mentre i nuovi assetti statali proteggono e promuovono il progresso. È un periodo di rottura epistemologica e istituzionale che fonda la contemporaneità.