10 marzo 2026
La genetica mendeliana rappresenta il fondamento storico e concettuale della biologia ereditaria moderna. Basata sugli esperimenti di Gregor Mendel nel XIX secolo, definisce le regole di trasmissione dei caratteri dagli genitori alla prole attraverso unità discrete chiamate geni. Questo sistema teorico spiega come le varianti genetiche (alleli) si segregano e si assortiscono durante la formazione dei gameti, determinando i fenotipi osservabili. La comprensione di queste leggi è cruciale per la medicina, l'agricoltura e la biologia evolutiva, fornendo gli strumenti per prevedere la probabilità di ereditarietà di tratti specifici e malattie. Nonostante le eccezioni scoperte successivamente, rimane il pilastro centrale per l'analisi dell'ereditarietà.